SIFO: pronti a collaborare per il TU per la farmaceutica

Nella giornata di ieri, Arturo Cavaliere, Presidente della Presidente della Società Italiana Farmacisti Ospedalieri, è intervenuto durante un evento sulla Legge Delega per la Riforma ed il riordino della legislazione farmaceutica. Nel corso dell’iniziativa, promossa dall’onorevole Luciano Ciocchetti, vicepresidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, Cavaliere ha ribadito il sostegno della SIFO al Testo Unico per la farmaceutica.

Nel corso del simposio, a cui era presente anche il sottosegretario Gemmato, Cavaliere ha sottolineato l’importanza che tutti i protagonisti della filiera possano contribuire ai decreti legislativi che saranno prodotti nel corso del processo di costruzione del nuovo Testo Unico.

Le proposte di SIFO per il Testo Unico della Farmaceutica

In particolare, il presidente SIFO si è soffermato su alcune proposte e sul ruolo dei farmacisti ospedalieri all’interno di alcuni passaggi specifici dell’Art.3 del provvedimento in esame. Si tratta proprio dell’articolo che identifica Principi e criteri direttivi specifici su cui dovranno poi essere sviluppati entro fine dicembre 2026 i Decreti legislativi. 

Nello specifico, Cavaliere ha sottolineato, per quanto riguarda la parte che prevede la revisione della disciplina riguardante la distribuzione dei medicinali (anche favorendo la produzione interna di principi attivi ed eccipienti, in particolare per i pazienti affetti da malattie rare, croniche o invalidanti), che il contributo del farmacista ospedaliero è specifico su tale materia. 

Inoltre, Cavaliere ha evidenziato che sull’argomento della disciplina distributiva SIFO ha prodotto, insieme a FOFI, Federfarma e Assofarm, un Documento tecnico congiunto. Questa pubblicazione contiene i fondamenti di una effettiva riorganizzazione dei canali distributivi dei farmaci ed è stata resa disponibile ai legislatori".

Ancora, riguardo l’approvvigionamento e la disponibilità di farmaci innovativi e per pazienti con patologie rare, Cavaliere ha prospettato che nei decreti legislativi sia presente la possibilità di individuare da parte della Conferenza Stato-Regioni una Centrale Unica di Committenza in grado di espletare tale ruolo con una procedura unica nazionale.

Infine, Cavaliere ha proposto la visione della SIFO in relazione alla distribuzione dei farmaci biosimilari, al fenomeno delle carenze ed indisponibilità, alla razionalizzazione della spesa farmaceutica nazionale e regionale, alla farmaceutica di comunità, alla continuità delle cure e al rapporto tra ospedale e territorio.

 

Dino Biselli

Source: SIFO