Pharma Data Factory, per conto di Pharmacy Scanner ha reso noto che nel 2025 la spesa sostenuta dalle Regioni per la distribuzione per conto (calcolata sui prezzi medi di gara) ha superato i 2,8 miliardi di euro. Si tratta di un incremento dell’1,8% rispetto all’anno precedente.
A livello di volumi, invece, le confezioni transitate dalla dpc ammontano a 71 milioni, in contrazione di quasi un punto percentuale sul 2024.
La Lombardia è, a livello nazionale, la Regione che, con quasi 456 milioni di euro per un incremento dell’8,6% sul 2024, ha speso di più per la dpc. In termini di volumi, invece, è la Campania con 8,2 milioni di pezzi, ad essere in prima posizione, seguita dalla Lombardia e dal Lazio (quest’ultima seconda nella classifica della spesa).
La classifica della spesa procapite vede il Lazio prevalere, con 70,5 euro per abitante (il 47% in più rispetto alla media nazionale). Seguono Lazio e Calabria con, rispettivamente, 63,5 e 61 euro. In fondo classifica l’Emilia Romagna con 25,6 euro per abitante, posizione dovuta alla tendenza della Regione a far passare dalla dpc anche farmaci di basso prezzo che nelle altre restano nella convenzionata.
Riguardo le categorie Atc che hanno inciso maggiormente nel 2025 sulla spesa per dpc, al primo posto ci sono i farmaci per apparato digerente e metabolismo (quasi 929 milioni di euro), seguiti dai farmaci per sangue e organi emopoietici (790 milioni) e dagli agenti antineoplastici e immunomodulanti (283 milioni di euro).
Dino Biselli
Source: Pharmacy Scanner