AstraZeneca ha realizzato uno dei più importanti investimenti nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale (IA), avviando una partnership strategica di ricerca con CSPC Pharmaceuticals Group Limited, con sede a Shijiazhuang. Lavorando insieme su obiettivi considerati prioritari, l’iniziativa punta a favorire la scoperta e lo sviluppo di nuove terapie orali con la possibilità di trattare patologie in più aree terapeutiche. In base all’accordo, le due aziende si dedicheranno alla scoperta e allo sviluppo di candidati preclinici per diversi target, con l’obiettivo di affrontare malattie croniche, tra cui una terapia orale preclinica a base di piccole molecole destinata ai disturbi immunologici. Sharon Barr, Vicepresidente Esecutivo e Responsabile di BioPharmaceuticals R&D, afferma: “Questa collaborazione strategica di ricerca sottolinea il nostro impegno per l’innovazione nella lotta contro le malattie croniche che colpiscono oltre due miliardi di persone in tutto il mondo. La creazione di solide collaborazioni ci consente di sfruttare le nostre competenze scientifiche complementari per supportare la rapida scoperta di nuove molecole terapeutiche di alta qualità per la produzione di farmaci di nuova generazione”.
Le attività di ricerca verranno condotte da CSPC attraverso la loro piattaforma a doppio motore per la scoperta di farmaci basata sull’Intelligenza Artificiale, che sfrutta la tecnologia IA per analizzare i modelli di legame tra le proteine target e le molecole già esistenti, così da realizzare un’ottimizzazione mirata in grado di selezionare piccole molecole particolarmente efficaci e con forte potenziale di sviluppo. In sintesi, si tratta di uno degli investimenti più significativi mai realizzati da AstraZeneca nell’Intelligenza Artificiale fino ad oggi, iniziativa che si inserisce in una strategia volta a incrementare la produttività dell’azienda e a rafforzarne le capacità di ricerca e sviluppo. All’inizio dell’anno AstraZeneca ha stanziato 200 milioni di dollari per creare un modello di IA in oncologia con Tempus e Pathos, ha siglato una collaborazione da 18 milioni di dollari con Immunai per ottimizzare la sperimentazione di farmaci oncologici e ha avviato un progetto con ai per lo screening del tumore ai polmoni, che riduce sensibilmente i tempi e permette una diagnosi precoce ai pazienti.
La Redazione
Source: DAILYHEALTHINDUSTRY