Il Ministro Urso sottolinea l’importanza e la strategicità dell’industria farmaceutica italiana

Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha inviato un messaggio in occasione della presentazione dello studio 'Il settore farmaceutico e biomedicale nel Lazio: attrattività dell’ecosistema e prospettive di sviluppo', realizzato da Unindustria e dal centro di ricerca Luiss School of European Political Economy, con il contributo della Camera di Commercio Frosinone Latina, presentato ieri nella sede romana della Luiss.

"Come ministro delle Imprese e del Made in Italy sono consapevole che voi siete un settore da tutelare e valorizzare. Siete infatti in grado di generare reddito, lavoro e innovazione: tre fattori indispensabili ad avviarci verso sentieri di crescita sostenuta a beneficio di un interesse nazionale che regala ampi ritorni in termini di economia, equilibrio sociale e salute". 

Il ministro ha ricordato che il settore farmaceutico italiano è caratterizzato da innovazione e produzione a elevato valore aggiunto in grado di generare un fatturato pari a 34,3 miliardi, secondo solo alla Svizzera e davanti a 3 big come Germania, Francia e Uk.

"Le nostre esportazioni di medicinali ammontano a 27,5 miliardi che, se sommati agli altri prodotti, portano il totale del settore a 33,3 miliardi di euro". 

Per quanto riguarda il settore farmaceutico e biomedicale del Lazio, Urso ha sottolineato come esso costituisca un asset particolarmente strategico per l'economia della Regione

E’ il primo settore dell'export e pesa per il 40% sul totale delle esportazioni nazionali. L'industria farmaceutica regionale si contraddistingue per un'intensa attività innovativa, una base produttiva ben consolidata e un elevato numero di imprese in grado di rendere il territorio particolarmente attrattivo anche per le multinazionali che continuano a investire sul territorio".

Il Ministro ha poi riconosciuto la capacità di investire dei protagonisti del settore, che hanno empre puntato su macchinari all'avanguardia, riuscendo ad ampliare la capacità produttiva del comparto. Per questo motivo ha definito gli imprenditori del farmaco come campioni in innovazione e capacità di saper rispondere al mercato, come essi hanno dimostrato durante la pandemia .

"Molte delle vostre imprese stanno mettendo in atto investimenti in digitalizzazione per raccogliere, incrociare e processare dati e al contempo innovare modelli, in una fase di trasformazione che richiede nuove competenze e figure professionali e in grado di generare nuove opportunità. Tante opportunità al contempo deriveranno per voi anche dalle risorse stanziate dal Pnrr che dedica 20,23 miliardi per superare gli aspetti critici del sistema sanitario nazionale, allineando i servizi ai bisogni di cura dei pazienti in ogni area del Paese, migliorando le dotazioni infrastrutturali e tecnologiche, promuovendo la ricerca e innovazione e sviluppando competenze tecnico-professionale, digitale e manageriali del personale".

 

La Redazione

Source: PharmaKronos