Sviluppare e commercializzare terapie geniche con il supporto dell’intelligenza artificiale: è questo l’obiettivo dell’accordo da 555 milioni di dollari siglato tra AstraZeneca e Algen Biotechnologies. Come riportato da Reuters, l’intesa concede ad AstraZeneca la licenza esclusiva per sviluppare e portare sul mercato i trattamenti generati attraverso la piattaforma AlgenBrain, che analizza le relazioni tra geni e patologie immunitarie. In cambio, Algen riceverà un pagamento iniziale e ulteriori compensi legati al raggiungimento di specifiche milestone, senza però che AstraZeneca acquisisca partecipazioni nella società.
Per la multinazionale anglo-svedese si tratta di una mossa strategica per rafforzare la propria presenza nel campo delle terapie genetiche e cellulari, combinando competenze di editing genico e intelligenza artificiale nell’ambito di una più ampia strategia di innovazione sul sistema immunitario. Le potenzialità dell’operazione appaiono significative, soprattutto se i programmi generati dall’AI dimostreranno efficacia clinica; tuttavia, entrambe le aziende sottolineano che il successo dipenderà dalla capacità di trasformare le scoperte in pipeline concrete e affrontare le complesse sfide regolatorie e scientifiche proprie delle terapie genetiche.
La Redazione
Source: ABOUTPHARMA